Al giorno d’oggi una delle questioni maggiormente trattate a livello globale, pone l’attenzione sul fattore ambientale. Difatti gran parte delle città hanno come obiettivo la riuscita di uno sviluppo rispettoso nei confronti delle società umane, ma allo stesso tempo dell’intero pianeta.
Tutto ciò fa riferimento alla sostenibilità, la quale riguarda la capacità di vivere in maniera dignitosa ed equa per tutti, senza distruggere i sistemi naturali da cui traiamo le risorse.
BOLZANO
A tal proposito Bolzano s’impegna annualmente nella realizzazione del progetto ‘Isola Ursa’ in collaborazione con ‘Fiera Bolzano’ e nel contensto di Klimahause.
ISOLA URSA è uno spazio dove studenti, comunicatori e professionisti del settore edile sensibilizzeranno e saranno sensibilizzati sulle problematiche ambientali e i cambiamenti climatici. Questo contenitore si pone l’obiettivo di ampliare ed arricchire le conoscenze esistenti in materia di sostenibilità ambientale, attraverso la condivisione di idee, ricerche ed esperienze e grazie al contributo di un parterre di relatori di primo livello, formato da giornalisti, architetti, ingegneri ed altri professionisti.
Relatori di fama nazionale e internazionale tratteranno in modo trasversale e concreto il tema della sostenibilità ambientale e temi ad esso correlati.
Grazie alla Biblioteca Sostenibile e a una Postazione Media esclusiva, ciascun visitatore potrà cercare e lanciare consigli e propositi per la lotta al riscaldamento globale e farsi a sua volta promotore di questo importante messaggio.
Per poter giungere a tutti l‘assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner ha presentato un film sul parco nazionale dello Stelvio. Si tratta di una produzione nata dalla cooperazione tra Ripartizione provinciale natura, paesaggio e sviluppo del territorio, RAI Alto Adige e Rai Südtirol che illustra con immagini suggestive la straordinaria varietà e la bellezza del parco nazionale.
Dalla sua costituzione nel 1935, il parco viene vissuto dalla popolazione della val Venosta con sentimenti contrastanti, “un rapporto che ora deve cambiare”, ha detto l’assessore provinciale Theiner alla presentazione del film nella sede del Filmclub a Bolzano.
MERANO
Anche Merano opera attivamente per la sostenibilità ambientale. A dimostrazione di ciò sono presenti numerosi parchi verdi che contribuiscono all’attenzione paesaggistica della città di Merano.
Per primo si vogliono completare le passeggiate lungo il Passirio ad ambi i lati, creando una passeggiata a traffico limitato nella via Manzoni e stabilendo un parco fluviale urbano alla confluenza del fiume Passirio con l’Adige. Al centro si stabilisce un nuovo accesso al fiume con gradoni di prato verso il fiume. Un altro piccolo accesso viene collocato nella passeggiata invernale. L’area ricreativa Lazag sarà collegata con la passeggiata estiva con un nuovo sentiero, senza però toccare il Burrone spettacolare della Gilf. L’area ricreativa Lazag è necessaria ampliare per poter anche proteggere il biotopo da troppa gente. . In lungo periodo saranno ampliati i prati verso nord e sará stabilito un parco fluviale con accesso ampio al fiume.
Due coperte di fiori, atterrate nel bosco di roverella, creano degli suggestivi effetti a sorpresa all`interno del bosco.
Inattese appaiono al visitatore – leggermente sospese e belle nella forma, s`appoggiano al pendio.
Con il passare delle stagioni, perenni e fiori annuali con colori densi, forme e profumi intensi copriranno la superficie tessile della struttura. Un` allusione alla fuggevole bellezza dell’innamorarsi, di amori pericolosi e, forse, anche qualche ricordo dell’infanzia a distesi campi in pieno fiore.
Una serie di sdrai concepiti appositamente invitano a rimanere in mezzo alla coperta di fiori.
Un giardino d`intrattenimento si estende tra le due coperte di fiori. Variando nella sua dimensione, determina i vari spazi dando adito alla voglia di esplorare. Una serie d`aiuole con alberi sottolinea la struttura di questo spazio creando nicchie suggestive ed attrattive.
Il bosco di roverella esistente viene sfoltito cautamente e forma una rispettosa e suggestiva cornice per il giardino degli innamorati.
Per quanto riguarda la vita di tutti i giorni, Merano dispone di innumerevoli servizi rispettosi nei confronti della natura. Il Comune di Merano sta preparando il proprio Piano Urbano del Traffico (PUT). L’obiettivo è di garantire a tutti una mobilità sostenibile dal punto di vista sociale, economico ed ambientale.
Cittadine e cittadini hanno avuto modo e hanno ancora occasione di dare il proprio contributo all’elaborazione del documento con suggerimenti e critiche.
L’AltoAdige Pass è vantaggioso per tutte le utenti e tutti gli utenti del sistema di trasporto pubblico in Alto Adige. È utilizzabile senza alcuna restrizione su tutti gli autobus urbani ed extraurbani, sui treni (solo treni regionali), e su diversi funivie e funicolari. Con l’AltoAdige Pass il costo di ogni viaggio viene calcolato individualmente in base a uno specifico sistema tariffario per ciascun viaggio e risulta comunque più conveniente di una corsa singola e mai più costoso di un viaggio effettuato con la carta valori.
Per un miglior orientamento dei ciclisti è stata preparata la mappa In bici a Merano. Vi sono elencati i percorsi ciclabili consigliati, le piste ciclabili, i collegamenti ai percorsi sovracomunali, i servizi e i punti d’interesse per i ciclisti.
Presso i due punti di noleggio siti in via Piave (terminal bus Terme) e presso la stazione ferroviaria centrale di Merano, il servizio di noleggio bici del Comune offre la possibilità di prendere a prestito gratuitamente mountainbikes, citybikes e biciclette per bambini in completa sicurezza. È possibile infatti usufruire di mezzi in ottime condizioni, nonché del casco di protezione e dei seggiolini per i piccoli.
